Il 31 maggio scorso si è svolta a Marano di Mira (VE) l'edizione 2026 del Memorial Carlo Marchi e Massimo Scarpelli, un appuntamento diventato molto più di un semplice torneo di calcio. Una giornata di sport e condivisione che ha riunito aziende, istituzioni e cittadini, confermando il valore di una manifestazione profondamente radicata nel territorio.
Ci sono eventi sportivi che vanno oltre il risultato del campo, diventando anno dopo anno parte dell'identità di una comunità. Il Memorial rappresenta perfettamente questo spirito, custodendo una tradizione calcistica locale che risale addirittura al 1929 e che continua ancora oggi grazie all'impegno del Marchi Marano, società guidata dal presidente Roberto De Marchi.
Il Memorial nasce nel 2014 per ricordare l'ingegner Carlo Marchi. La spinta fondamentale si deve al figlio, Ferruccio Marchi, presidente di Marchi Industriale. Grande appassionato di calcio e da sempre convinto del valore educativo dello sport, Ferruccio Marchi ha voluto fortemente che il ricordo del padre si trasformasse in un'iniziativa concreta capace di coinvolgere l'intera comunità. Dal 2024 il torneo è co-intitolato a Massimo Scarpelli, collega e amico fraterno di Ferruccio Marchi, scomparso prematuramente, aggiungendo un profondo significato umano e affettivo alla manifestazione.
A rendere speciale questo appuntamento è la sua dimensione territoriale. Storicamente la squadra del Memorial era composta dai dipendenti della Marchi Industriale, una tradizione che continua oggi grazie al passaggio di testimone verso i collaboratori più giovani e i figli dei dipendenti.
È proprio in questo legame tra impresa, sport e territorio che emerge la chiara visione di Ferruccio Marchi. Attraverso il suo sostegno costante, il calcio diventa uno strumento per creare coesione sociale, favorire l'incontro generazionale e promuovere tra i giovani uno stile di vita sano, basato sul rispetto e sul valore della squadra.
L'edizione 2026 ha visto sfidarsi quattro squadre: Marchi Industriale, Carabinieri, Polizia di Stato e AVIS Marano, con la vittoria andata alla Marchi Industriale. Ma il vero successo del Memorial si misura nella capacità di riunire le persone attorno a valori condivisi, dando continuità all'obiettivo di Ferruccio Marchi: fare dello sport un motore di inclusione e crescita per le nuove generazioni.



